Ogni settimana ogni italiano getta in media quasi 7 etti di cibo: per la precisione, 667,4 grammi, con un aumento del 18% rispetto al 2024. È quanto emerge dalle ultime rilevazioni dell’Osservatorio internazionale Waste Watcher, che ha fotografato un’Italia sempre più in difficoltà sul fronte dello spreco alimentare.

Ma c’è un’eccezione virtuosa: i prodotti surgelati. Secondo l’indagine commissionata da IIAS – Istituto Italiano Alimenti Surgelati, il cibo “frozen” rappresenta appena il 2,2% del totale degli sprechi, pari a soli 14,9 grammi a settimana. Numeri che parlano chiaro: il surgelato si conferma un vero alleato nella lotta allo spreco.

Negli ultimi cinque anni, il consumo di surgelati è aumentato in modo costante. Eppure, il livello di spreco è rimasto stabile, sempre poco sopra il 2%. Questo dimostra — evidenzia IIAS — le “virtù intrinseche salva-spreco” di questa categoria di prodotti. Rispetto ad altri alimenti infatti, i surgelati risultano decisamente più efficienti: lo spreco è inferiore del 37,6% rispetto alle verdure fresche e del 17,4% rispetto a frutta e verdura conservate in barattolo o vasetto.

Inoltre, il 34% degli italiani afferma di non buttare mai prodotti surgelati. Quando accade, i motivi principali sono legati a una gestione domestica poco organizzata o a interruzioni nella catena del freddo. Insomma, non è il prodotto in sé a essere “fragile”, ma piuttosto le dinamiche di gestione casalinga.

Secondo IIAS, i surgelati sono campioni anti-spreco non solo dal punto di vista alimentare, ma anche in termini di tempo, risorse e costi. Offrono infatti un duplice vantaggio: minimizzano gli sprechi e ottimizzano la spesa, garantendo al contempo convenienza e praticità.

Per Andrea Segrè, direttore scientifico di Waste Watcher, lo spreco alimentare non va considerato solo come un problema individuale, ma come indicatore di fragilità socio-culturale e carenza educativa. Contrastarlo richiede un approccio sistemico: educazione alimentare, chiarezza nelle etichette, e tecnologie domestiche smart. «I freezer possono diventare veri e propri centri di riserva alimentare intelligenti», afferma Segrè, «e i surgelati sono un supporto concreto in questa direzione».

Anche Giorgio Donegani, presidente di IIAS, sottolinea il ruolo strategico dei surgelati nel contrastare un fenomeno sempre più allarmante: «Con lo spreco alimentare in crescita a doppia cifra, i prodotti surgelati possono diventare un tassello fondamentale. Non solo perché se ne spreca pochissimo, ma perché rappresentano una soluzione salva-spreco per eccellenza, capace di ridurre l’impatto lungo tutta la filiera».

Fonte: Istituto Italiano Alimenti Surgelati